


Fondata da Alfonso Marelli e un buon gruppo di volenterosi nel 1919.
Nasce come corale religiosa con lo scopo di dare risalto attraverso il canto alle celebrazioni più o meno solenni.
Il primo maestro Valeriano Cerniski, supportato e stimolato dalla passione di Monsignor Ambrogio Girardi riesce a insegnare e a fare eseguire a semplice appassionati un vasto repertorio di messe tra le quali la "Jocunda" del Vittadini, la "Secunda pontificali" del Perosi e la "messa da Requiem" del Perosi ecc.
Alla morte di Alfonso Marelli avvenuta nel 1931 la corale prende definitivamente il suo nome. L'associazione nonostante le ovvie difficoltà legate al periodo storico e a fatti che portano alla seconda guerra mondiale resiste portando avanti con il cuore l'amore per il canto. Piazza (detto Corretta), Zenio Radaelli, Benvenuto Radaelli, Francesco Marazzi, Florindo Casiraghi, Carlo Brambilla, Attilio Gaiani, questi sono solo alcuni dei nomi storici presenti e attivi in quel periodo.
Subito dopo la guerra sono molte le voci giovani che si aggiungono perché dilaga non solo il piacere di stare insieme ma anche l'amore per il canto corale. Il coro vive il massimo della sua espansione, vi erano ben 40 elementi.
Alle sole voci virili si aggiungono ben presto voci bianche e voci femminili. Proprio in questi anni viene eseguito integramente l'Alleluja di Hendel, il primo coro dilettante ad eseguirlo in Monza. Alla morte di V. Cerniski la direzione passa al maestro Franco Motta che inserisce nel repertorio anche brani lirici sacri, per soddisfare la passione per il bel canto del neo Presidente Cav. Luigi Beretta, riscuotendo molti successi nel quartiere. ( es .congiura dell'ernani ).
Alla morte del maestro Motta le redini del coro passano al sig. Amleto Rosti che fino a quel momento era stato il valido accompagnatore organista . Dal repertorio strettamente sacro si passa a quello lirico classico portando a conoscenza del pubblico bellissimi concertati.
